C+A – Matrimonio a Villa Attems
Dal colle di San Giusto a Villa Attems di Gorizia: il matrimonio di Cristina e Alessio
Coppia: Cristina e Alessio
Chiesa: Cattedrale di San Giusto, Trieste
Ricevimento: Villa Attems Cernozza de Postcastro – Lucinico, Gorizia
Cristina e Alessio si sono sposati a fine giugno, in una giornata luminosa, con quel cielo azzurro intenso che solo l’estate triestina sa regalare.
Un matrimonio che ha unito due mondi — lei di origine spagnola, lui italiano — e che ha raccontato un amore costruito con cura, dedizione e una profonda complicità. Entrambi medici, abituati a prendersi cura degli altri, quel giorno si sono presi cura l’uno dell’altra, promettendosi davanti a tutti una vita insieme.
Prepararsi insieme, senza vedersi
La giornata è iniziata nello stesso appartamento.
Una scelta particolare: Cristina nella camera matrimoniale, Alessio nell’ampio soggiorno luminoso. Vicini, ma senza vedersi, come vuole la tradizione.
Abbiamo sfruttato quel momento per creare un’inquadratura speciale: con un grandangolo li abbiamo raccontati mentre si tenevano la mano, lei dalla porta della camera, lui dal corridoio. Un gesto semplice, carico di tensione ed emozione. Si sfioravano, si cercavano, ma senza incrociare lo sguardo.
Pochi minuti prima di diventare marito e moglie.
Il sì nella Cattedrale di San Giusto
La cerimonia religiosa si è svolta nella maestosa Cattedrale di San Giusto, simbolo di Trieste, affacciata sulla città dall’alto del colle.
Le sue pietre antiche, i mosaici dorati dell’abside, l’atmosfera solenne e senza tempo hanno reso il rito ancora più intenso. La luce filtrava morbida dal rosone, accompagnando il loro sì tra sguardi lucidi e mani strette forte.
All’uscita, il lancio del riso, gli abbracci, le foto di gruppo, i saluti calorosi. È un momento sempre denso: felicità, adrenalina, commozione che si mescolano.
Dopo la cerimonia siamo rimasti sul colle San Giusto per la sessione di coppia.
Prima tra i resti della basilica forense, tra le colonne rosse e il lastricato bianco, colori che si stagliano contro il cielo azzurro dell’estate. Linee essenziali, luce piena. Un contrasto perfetto per raccontare la loro eleganza.
Poi siamo entrati nel Castello di San Giusto: tra i bastioni e il punto panoramico con la vista sul mare. Trieste si apriva letteralmente ai loro piedi.
C’è un angolo che amiamo particolarmente qui tra le mura del Castello: una parete ricoperta di edera che crea una cornice naturale. Lì ci siamo allontanati qualche passo, lasciando loro un momento davvero intimo. È la prima volta che sono soli da sposi, dopo la cerimonia, dopo gli applausi.
Spesso in questi momenti li sentiamo sussurrarsi parole leggere ma potentissime:
“Quanto sei bella.”
“Ti amo.”
Per noi fotografi WE image sono istanti preziosi. Non costruiti. Non richiesti. Solo amore autentico che accade.
Il ricevimento a Villa Attems
Dopo la sessione al Castello di San Giusto, ci siamo diretti verso Villa Attems Cernozza de Postcastro, a Gorizia.
Il catering, curato da AG Eurocatering, ha accolto gli invitati con un buffet di primizie all’aperto nell’ampio parco della villa. Sotto le fronde degli alberi secolari si respirava un po’ di fresco, mentre i bambini avevano uno spazio tutto loro grazie a dei giochi organizzati dalle animatrici.
Per il ricevimento ci siamo poi spostati all’interno della Villa, nell’ampio salone, dove c’è un’armatura che sembra vigilare sulla sala. Elmo abbassato, postura fiera. Ogni volta che fotografiamo lì, per un istante, pensiamo sia un invitato. Ormai lo abbiamo ribattezzato “Signor Attemio”, il cavaliere silenzioso di Villa Attems.
Due culture, un solo amore
Durante il ricevimento, i parenti della sposa hanno regalato uno dei momenti più intensi della giornata: discorsi carichi di sentimento, canzoni in spagnolo, parole che hanno unito simbolicamente due culture.
Cristina e Alessio rappresentano proprio questo: due mondi che si incontrano, due lingue che si intrecciano, due cuori che battono allo stesso ritmo.
Abbiamo visto lacrime vere, abbracci stretti, sguardi lucidi. E poi l’energia è esplosa in pista: gli amici si sono scatenati, trascinando tutti tra balli e cori.
Dopo le foto di coppia nel parco di Villa Attems, al calare del sole, Cristina ha lanciato il bouquet, tra urla, finte spinte e tante risate. Poi, sotto le ampie fronde di un albero secolare, il brindisi e il taglio della torta hanno regalato un momento sospeso, quasi magico. Le luci morbide, i calici alzati, l’abbraccio collettivo.
E infine di nuovo dentro, in pista, con i mixaggi di Federico Cozzi di One Day Events. Musica, energia, sorrisi che non si sono mai spenti.
Avete già in mente come volete raccontare il vostro matrimonio?
Se vi va di trasformare la vostra idea in scatti che vi rappresentino davvero, contattateci e raccontateci come vi immaginate il vostro matrimonio.






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