Custodiamo il vostro tempo
Siamo Piero, Silvia, Davide e Giacomo.
Un Team unico, quattro sguardi che lavorano come uno.
Per voi significa una cosa semplice: la serenità di sapere che tutto viene seguito con attenzione, coerenza e metodo.
Siamo sempre presenti dove serve, senza interferire.
Anticipiamo ciò che accade, senza forzarlo.
Garantiamo arantire continuità, senza improvvisare.
Un matrimonio si vive, non si mette in pausa
Sapete quella sensazione di essere ospiti a un matrimonio e aspettare che gli sposi tornino dalle foto?
Quel momento in cui la festa resta sospesa, come se mancasse qualcosa?
Non vogliamo che succeda a voi.
Per questo abbiamo costruito un metodo che custodisce il vostro tempo e rispetta quello delle persone che amate.
Prima del matrimonio vi ascoltiamo: prendiamo nota di ciò che desiderate, di come immaginate la giornata, di cosa è davvero importante per voi.
Così, il giorno delle nozze, potete pensare solo a viverlo.
Il nostro obiettivo è sempre lo stesso: fotografare il vostro matrimonio mentre accade, con tutta la sua naturalezza e autenticità.
Fotografi professionisti WE image
Più di 500 matrimoni fotografati
Anno in cui WE image ha detto il suo sì
Ecco chi siamo!

Piero
L’anima imprenditoriale. Ha fondato We Image nel 2013 e ha visto più coppie felici che Tinder. Quando non coordina timeline impossibili con la precisione di un orologio svizzero, insegna corsi di fotografia e colleziona carte Pokémon. Nessuno sa quante ne abbia. Nemmeno lui, probabilmente.
Se alle casse parte Gigi Dag, è difficile fermarlo. Anzi, impossibile.

Silvia
Ama la visione d’insieme, ma ha un debole per i dettagli. Un gesto rubato, una luce che cambia, il verde salvia sulle tavolate che la manda in estasi. Quando non fotografa matrimoni è direttrice creativa, e si vede.
L’anima sensibile del gruppo. Se vedete una fotografa commuoversi, quella è Silvia. Portatele un fazzoletto. O due.

Davide
Ingegnere informatico che ha scelto la fotografia. Parla di ISO e temperatura colore come altri parlano del meteo. Ha un camper, un cane che si chiama Ciak (ovvio), e quando non lavora gira l’Italia. A fotografare, manco a dirlo.
È un mago del flash. Quella luce che sembra sempre un interrogatorio? Lui la trasforma in puro glamour.

Giacomo
Alto. Molto alto. Utile per le foto dall’alto, meno per le Smart. Ama la movida, gli eventi, i gioco di società e tutto ciò che prevede stare in mezzo alla gente. Ha dei baffi che intinge volentieri nella schiuma di una buona birra artigianale.
Nerd confesso, cordiale, instancabile. Con un talento naturale nel far sentire tutti a proprio agio.