R+F – Matrimonio a dicembre Cantine Ca’Tullio
Matrimonio a dicembre e la magia prenatalizia
Coppia: Roberta e Francesco
Cerimonia: Cattedrale di san Giusto – Trieste
Location ricevimento: Cantina Ca` Tullio, Aquileia – Udine
Sposarsi a dicembre: l’atmosfera più intima dell’anno
Roberta e Francesco hanno scelto di sposarsi a metà dicembre, quando l’inverno porta con sé quell’atmosfera sospesa fatta di luci calde, profumo di pino e città già vestite a festa.
Molti sposi temono i matrimoni invernali pensando subito al freddo o al meteo incerto. In realtà dicembre regala una delle cornici più suggestive per dirsi sì: la luce è più morbida, gli addobbi natalizi diventano parte naturale dell’allestimento e l’atmosfera generale è più raccolta, quasi domestica. Tutto sembra rallentare leggermente, lasciando spazio alle emozioni, agli sguardi e alla presenza delle persone care.
È proprio questo che ha reso il loro matrimonio così speciale: un equilibrio tra eleganza, calore e quella magia che solo l’inverno sa creare.
Il servizio prematrimoniale sul Carso
Qualche mese prima del matrimonio abbiamo realizzato insieme il servizio prematrimoniale sul Carso, tra il foliage autunnale, i pini marittimi e le falesie affacciate sulla costiera triestina.
È un’esperienza che consigliamo spesso agli sposi, perché non è solo una sessione fotografica. È soprattutto un modo per conoscersi meglio, prendere confidenza con la macchina fotografica e vivere un momento tutto per sé, senza la tensione della giornata del matrimonio.
Per Roberta e Francesco è stato proprio così: una passeggiata a Vedetta Italia, tra bosco e Carso, risate improvvise, carezze spontanee. Un piccolo capitolo della loro storia che ha reso ancora più naturale e rilassato il modo di fotografare il giorno delle nozze.
La cerimonia nella cattedrale di San Giusto
Il giorno del matrimonio è iniziato nelle loro case a Trieste, tra preparativi e quell’emozione silenziosa che accompagna le ore prima della cerimonia.
La celebrazione si è svolta nella cattedrale di San Giusto, uno dei luoghi più simbolici di Trieste. La navata accoglieva gli invitati con piccoli pini illuminati disposti a lato dei banchi, mentre bouquet e allestimenti floreali richiamavano i colori e i profumi dell’inverno: rametti di pino, piccole pigne e soffici tocchi di cotone bianco che evocavano una leggera neve.
Pioggia leggera, vin brulè e il ricevimento alla Cantina Ca’ Tullio
All’uscita dalla chiesa una leggera pioggia ha iniziato a cadere su Trieste. Nulla che potesse rovinare la festa, anzi: ha aggiunto un tocco ancora più romantico alla giornata.
Dopo un brindisi con un buon vin brulè preparato all’esterno, gli invitati si sono diretti verso la location, mentre noi con Roberta e Francesco abbiamo realizzato qualche scatto di coppia, così da dare il tempo agli amici di avviarsi per primi e accogliere tutti insieme gli sposi.
La festa è quindi proseguita ad Aquileia, alla Cantina Ca’ Tullio, una suggestiva location di matrimonio in Friuli dove tradizione e architettura industriale convivono con grande eleganza.
La cantina conserva i mattoni originali di fine Ottocento, antiche travi in legno e grandi spazi con soffitti alti che creano un ambiente caldo e scenografico. Materiali tradizionali come legno e mattoni dialogano con elementi in acciaio brunito, uno dei rari esempi di archeologia industriale valorizzata in Friuli Venezia Giulia.
Per il periodo natalizio la sala era impreziosita da decorazioni e luci soffuse, con un grande albero di Natale le cui palline diventavano piccole bomboniere: ogni invitato poteva prenderne una e portare a casa un ricordo della giornata.
Una festa piena di amici, energia e risate
Quasi centocinquanta invitati hanno riempito la sala con un’energia contagiosa. Il catering Deluxe ha accompagnato la giornata con un ricco buffet ricchi: panini e pizzette preparati sul momento, piatti caldi, calici di vino e tanti momenti di convivialità.
Era una di quelle feste in cui si percepisce subito la forza delle relazioni: amici di lunga data, gruppi affiatati, risate continue. Una compagnia viva, festaiola e autentica, che ha reso l’atmosfera ancora più intensa.
Prima che tramontasse, abbiamo scattato alcune fotografie di coppia negli spazi della cantina: tra i mattoni rossi a vista delle pareti, accanto alle grandi botti e sulla scala in legno illuminata dalle luci natalizie. Scenari perfetti per raccontare l’eleganza della location e la complicità degli sposi.
Dalla cantina alla montagna: il loro Trash the Dress
Roberta e Francesco sono grandi amanti della montagna, e questa passione è entrata naturalmente anche nel racconto fotografico del loro matrimonio. Durante la festa, gli amici hanno reinterpretato il tradizionale gioco delle scarpe dando loro scarponi da sci. Le risate non sono mancate.
Roberta e Francesco si cono shciesti: perché rinunciare alle foto di coppia con gli abiti da sposi proprio in montagna? Così hanno scelto il servizio Plus Trash the Dress e dopo alcune settimane dal loro matrimonio, abbiamo vissuto insieme un’esperienza fotografica nel loro ambiente del cuore. Tra neve fresca, sci ai piedi e paesaggi silenziosi, l’abito da sposa e da sposo hanno vissuto una seconda vita, lontano dalla formalità del matrimonio e immersi nella natura.
Un modo bellissimo per chiudere il racconto della loro storia: nella stagione che sentono più loro, nel luogo dove si sentono a casa.
Avete già in mente come volete raccontare il vostro matrimonio?
Se vi va di trasformare la vostra idea in scatti che vi rappresentino davvero, contattateci e raccontateci come vi immaginate il vostro matrimonio.

Ricevimento: Cantina Ca’Tullio
Trucco e hairstylist: Jo Hair Spa